Rimettiamoci davanti al pc...
E vediamo di buttare giú almeno un po´di righe,x poter cosí mantenere in vita(almeno dialetticamente parlando)il vostro beniamino preferito nonché io.
Ok.E´tanto che non ci si sente(anche se i criteri con cui poter definire un tanto sono sconosciuti sia a me che a voi:tanto in base a che metro di giudizio?Una media tra tutti i vari lassi di tempo che intercorrono tra le precedenti mail?O la quantitá di lavoro e anche di maestri presenti nella scuola?Boh...).E quindi in un certo senso cercheró di recuperare.Dov ero rimasto l´ultima volta?
Ah..giá:un breve resoconto della visita dei vari Smilo ecc ecc.
Bene.Cos é´successo poi?E´successo che altre simpatiche comparsate di amici vicini e lontani hanno allietato i miei giorni di bassa stagione.
Comparsata n. 1
Francesco.
In attesa di partire verso la Finlandia a trovare la morosetta,il nostro snowboarder impetuoso + che mai ha ben pensato di venire a assaggiare di persona la neve dello Ski Amadé.Una serie di cercostanze (fortuite o sfortuite,a seconda di come vogliamo interpretarle)ha fatto sí che l´altro snowboarder(sempre impetuoso sí,ma ormai rassegnato ad una vita con la tavola ai piedi) cioé io si trovasse in quei giorni praticamente sempre free.Ergo,giá il lunedí(giorno in cui Franz é arrivato) abbiamo potuto tracciare + di qualche traiettoria tra l´immacolata neve di Zauchensee.
"Andocazzostazauchensee?"si staranno chiedendo alcuni."Pocoprimadiflachaulatodestroandandoversosalisburgo"risponderemo noi.
Pomeriggio particolarmente pieno,visto e considerando che ci siamo sparati una serie di fuori pista abbastanza improvvisati,ma non privi di emozioni.Da segnalare il ritorno a valle,cercando di tagliare + o meno a ogni curva della pista,passando sotto alla cabinovi.Momento divertente l´improvviso gap tra alberi e roccie(neve giusto qua e lá a fare un po´di colore...bianco,naturalemente)condito da un bello quanto inaspettato carpiato con doppio avvitamento da perte di Franz.La bellezza del suo gesto atletico e´stata ancor + risaltata dalla velocitá del tutto (stile moviolone domenicale) ma soprattutto dalla mezza imprecazione nel momento in cui perdeva l´equilibrio:io ho sento una specie di "Ooohh porc ma uuuuhhhh".Poi mi sono girato e l´ho visto discendere allegramente Tunf patatunf tunf fino a rantolare in pista.
Ripeto:non era facile compiere una manovra del genere.E non é che descrivo la scena per sputtanarlo (.....anche xché,insomma...noo? ^__^ ).Ma il tutto ha allietato parecchio il nostro rientro verso Flachau.
E soprattutto ha preparato il buon Francesco a quello che avrebbe fatto il giorno dopo:trattasi della simpatica discesa in free ride dal Griessenkareck.
Backcountry allo stato puro,di cui penso di avervi raccontato giá nelle pagine dell´altr´anno.
Ma che ora mi riappresteró a descrivere x la vostra somma gioia.
Si comincia salendo un breve tratto a piedi per raggiungere il Kreuz (la croce) in cima appunto al Griessenkareck.Giro di Jagermeister mignon x i partecipanti al tour(la prima volta eravamo io,Franz e Peter,simpatico capetto dei maestri di sci).Da lá via giú in fresca (ma fresca fresca...non quelle cose tipo fuori pista sotto le seggio o simili) per un 5 minuti da paradiso:nemmeno una traccia(o cmq non + di un paio)davanti,possibilitá di farsi le traiettorie nel modo + figo possibile,e tanta tanta soddisfazione,che ho potuto trovare soprattutto in + di un faccione di Franz che a ste cose non é poi troppo abituato.Poi si entra nel bosco,x un po´di sano powder in mezzo agli alberi.Infine ci si aggancia alla strada dei taglialegna,necessaria x riuscire ad arrivare a qualche modo fino a valle e riagganciarsi cosí sulle piste.
Beh,é andata + o meno discretamente:Francesco é venuto giú abbastanza sciolto.Poi,moribondo,si é buttato nello Schirm a ingurgitare un po´di cibo per ritrovare le energie e...
...e nemmeno un´oretta dopo,reppete!!!
Si,xché ingordi di fresca(mi ci metto in mezzo anche io:pur facendolo spesso,in realtá quest´anno non c´ero ancora andato,e viste le condizioni della neve sinceramente non vedevo l´ora di rifarlo)abbiamo ben pensato di rifiondarci su alle 3 e mezza,stavolta anche con i baldi olandesini,Tom e Richi.Altro giro di Jagermeister sotto al kreuz (ou...tradizione é tradizione....eh...e poi non provate a tacciarmi di alcolismo... ^__^),e via giú di nuovo (stavolta con un po´di tenebre) fino ad arrivare giú in valle e buttarsi all´Hofstadl x ancora un po´di birrette(anche qua:se uno si fa il Griessenkar a chiusura piste,non puó sottrarsi al classico "defaticamento Hofstadl"....cioé:le sane abitudini vanno rispettate).
Molare della favola?Il giorno dopo Franz accusava un po´di dolori muscolari.Che non ci hanno peró impedito di buttarci nuovamente in pista,stavolta in direzione St Johann,e fare una capatina cosí dal caro vecchio Toni Grüber,il simpatico formatore con cui feci il patentino di primo livello.Arriviamo lá (+ precisamente ad Alpendorf) verso le 11 e mezza,cerco di convincere(inutilmente)il buon Toni (che tra l´altro mi sfodera un ´italiano con i controcoglioni,sorprendendomi di brutto:io mica lo sapevo che parlasse italiano!!!!) a venire con noi a farsi un sano radler.Ma ecco che lui rifiuta,dicendo che non puó allontanarsi dall´ufficietto della sua scuola,ma soprattutto offrendoci dell´ancor di + salutare Birnenschnaps,grappetta alle pere domacia,che,presa a stomaco vuoto prima di mezzogiorno,non puó far altro che allietare il rientro verso Flachau.Ndr:il baldo Toni prepara 4 bicchierini...uno era x il suo collega che (coscienziosamente) si tira indietro.E che fare del bicchierino in surplus? "Ma dai...babo...che io so che tu bevi sempre volentiere..." e vai giú di seconda schnapps.A quel punto,peró,ecco che la mia coscienza si fa sentire:non ci si puó mettere in pista a mezzogiorno con 2 grappette pesanti tirate giú a collo.Cosí io e Franz ci sediamo in un simpatico baretto di fronte alla cabinovia.Lui ordina un almdudler (analcolico..alle erbe..dissetante).Io,coerentemente,un radler.
Ok ok ok.Mi sono dilungato a dismisura.Gli ultimi giorni che Franz é rimasto qua sono stati un po´+ blandi dal punto di vista snowboard (non sarebbe stato bello arrivare in Finlndia giá distrutto fisicamente....a quello dovrá pensarci Giada... :P),ma ancora + divertenti sotto molti altri aspetti.
Per motivi di tempo e di spazio non vi racconteró adesso del simpatico "gioco del martello" con cui il buon Franz ha ritrovato sorriso e buonumore x i prossimi 200 anni.
Mi riprometto di farlo + avanti.O,ancora meglio,incoraggio il "campione uscente" stesso a buttare giú la telecronaca di quel pomeriggio,che mi impegno a inserire con un copia&incolla nel mio diario (sempre che non te scrivi troppe monade o parolazze,Franz...).
Il buon Babo si ferma x oggi qui.
Nelle prossime puntate la comparsata di Annika (della quale + di qualcuno di voi si ricorderá).
Rinnovo l´invito a Francesco (anche con + calma,magari al suo rientro) a buttare giú qualche riga x descrivere quell´oretta allo Schirm assieme a me e a Andi,oretta di cui probabilmente si sta giá vantando con dei finlandesi a caso:giá me lo vedo in qualche pub di Tampere a sfidare i "locals",bulllandosi come non mai del suo "trionfo" in quel di Flachau...
E vabbé....
^__^
Fatti onore,Franz!!!!
E a voi tutti,appuntamento alla prossima!
See ya!
Babo

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